Scadenza a febbraio delle iscrizioni 2021 dei familiari al Fondo San.Arti

Fino al 15 febbraio 2021 è possibile iscrivere al Fondo San.Arti. i familiari dei lavoratori dipendenti, i titolari d’impresa artigiana, i soci/collaboratori dell’imprenditore artigiano e per i loro familiari.

La decorrenza delle prestazioni è:
– dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 per tutti i volontari già in copertura per l’anno 2020 che rinnoveranno l’iscrizione entro i termini sopra indicati;
– dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022 per tutti i volontari “nuovi iscritti”. In tali casi, infatti, le prestazioni avranno una carenza di 6 mesi.
Per “nuovi iscritti” si intendono tutti coloro che effettuano l’iscrizione come volontari per la prima volta e tutti coloro che, pur essendo stati iscritti come volontari in passato, non risultano in copertura per il 2020.
Le quote contributive rimangono le medesime delle precedenti annualità:
– 295 euro per Titolari/Soci/Collaboratori (18 ANNI COMPIUTI – 75 ANNI)
– 110 euro per i familiari dei Titolari/Soci/Collaboratori e dei lavoratori dipendenti, rientranti nella fascia di età 0 – 18 anni;
– 175 euro per i familiari dei Titolari/Soci/Collaboratori e dei lavoratori dipendenti, rientranti nella fascia di età 18 (compiuti) – 75 anni.
L’iscrizione al Fondo  per i suddetti soggetti è volontaria ed è possibile registrarsi o rinnovare la propria iscrizione via web mediante una semplice procedura on-line dal portale https://www.sanarti.it.


Pescatori autonomi: aliquota contributiva per l’anno 2021



Con circolare n. 18/2021, l’Inps comunica, relativamente all’anno 2021, le aliquote vigenti per i lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca e illustra le modalità e i termini per il versamento della contribuzione.


Adeguamento delle retribuzioni convenzionali
I lavoratori autonomi che svolgono l’attività di pesca, anche quando non siano associati in cooperativa, sono soggetti alla L. 13 marzo 1958, n. 250, e sono tenuti a versare all’Inps un contributo mensile, soggetto ad adeguamento annuale, commisurato alla misura del salario convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa.
L’ISTAT ha comunicato, nella misura del – 0,3%, la variazione percentuale verificatasi nell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie di operai e impiegati, tra il periodo gennaio 2019-dicembre 2019 e il periodo gennaio 2020-dicembre 2020. Pertanto, per il 2021 la misura del salario giornaliero convenzionale per i pescatori soggetti alla legge n. 250/1958, risulta la seguente:









Anno 2021

Retribuzione convenzionale

Misura giornaliera € 27,21
Misura mensile (25gg) € 680,00


Su tale retribuzione mensile devono essere calcolati, per il 2021, i contributi dovuti dai pescatori “autonomi”.


Aliquota contributiva dovuta al FPLD
I pescatori autonomi sono soggetti all’aumento di 4,29 punti percentuali, in base alle disposizioni di cui al DM 21 febbraio 1996; tale incremento è applicato gradualmente in ragione di 0,50% ogni due anni a partire dal 1° gennaio 1997, con ultimo aumento di 0,29% dal 1° gennaio 2013. Conseguentemente a decorrere dal 1° gennaio 2014 e per l’anno 2021 nei confronti dei pescatori l’aliquota contributiva resta ferma nella misura del 14,90%.
Il contributo mensile per l’anno 2021, risultante dall’applicazione dell’aliquota contributiva alla retribuzione convenzionale, è pari a € 101,32 così suddiviso:












F.P.L.D.

Contributo mensile

Base € 0,75
Adeguamento € 100,57
Totale € 101,32


Sgravio contributivo
L’articolo 11 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha previsto l’estensione in favore delle imprese della pesca costiera e della pesca nelle acque interne e lagunari, nella misura del 70%, delle agevolazioni fiscali e contributive contemplate dagli articoli 4 e 6 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998 n. 30.
L’articolo 1, comma 693, della legge di bilancio 2018 aveva disposto che: “A decorrere dall’anno 2018 i benefici di cui all’articolo 6 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, sono corrisposti nel limite del 45,07 per cento”. Successivamente, l’articolo 1, comma 607, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 ha disposto che: “A decorrere dall’anno 2020, i benefici di cui all’articolo 6 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito con modificazione dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, sono corrisposti nel limite del 44,32 per cento”. A far tempo dal periodo gennaio 2021, quindi, le imprese in questione possono fruire del beneficio spettante nella misura percentuale 44,32%.
Conseguentemente, nell’anno 2021 il contributo mensile, al netto della predetta agevolazione, deve essere corrisposto in misura pari a € 56,42 così suddiviso:












F.P.L.D.

Contributo mensile

Base € 0,42
Adeguamento € 56,00
Totale € 56,42


Riscossione del contributo di maternità
Con la circolare n. 130/2013 è stata disciplinata l’estensione del diritto all’indennità di maternità alle pescatrici autonome della piccola pesca e delle acque interne. Alla copertura degli oneri derivanti dall’applicazione del beneficio si provvede con il versamento di un contributo, la cui misura a carico di ogni iscritto al Fondo di cui all’articolo 12, comma 3, della legge n. 250/1958 è uguale a quella prevista per ogni iscritto all’assicurazione IVS per le gestioni dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani ed esercenti attività commerciali, ossia pari all’importo mensile di € 0,62. Lo stesso è riscosso congiuntamente al contributo IVS.


Modalità di versamento
Nulla è innovato in materia di versamento del contributo che, si rammenta, deve essere effettuato in rate mensili aventi scadenza il giorno 16 di ogni mese. L’Istituto provvederà ad inviare agli assicurati le comunicazioni contenenti i dati utili per il versamento della contribuzione dovuta per l’anno 2021. In applicazione di quanto disposto dall’articolo 37, comma 49, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, non si procede all’invio dei modelli F24 ai pescatori autonomi titolari di partita IVA.

DIRIGENTI AZIENDE AUTOTRASPORTO: Accordo quadro 5/2/2021

Firmato il 5/2/2021, tra CONFETRA e MANAGERITALIA l’accordo quadro in materia di finanziamenti per la formazione professionale dei dirigenti del trasporto merci

Le Parti con la firma del presente accordo quadro, hanno previsto una procedura sindacale semplificata per le aziende che intendono presentare la richiesta di finanziamento a valere sull’avviso Fondir 4/2021 per la formazione dei dirigenti del settore del trasporto merci.
Come è noto con l’avviso 4/2021, Fondir, per l’anno 2021, ha messo a disposizione delle imprese iscritte, una Bacheca di iniziative formative selezionate e proposte da Università, Enti di formazione e Business School, ed ha disposto che le richieste devono essere presentate dalle aziende a partire dal 26 febbraio e fino al 22 novembre 2021, corredate da accordo sindacale.
Ciò premesso, con l’accordo quadro del 5/2/2021, si è prevista una procedura più rapida, grazie alla quale le aziende, all’atto della presentazione della richiesta di finanziamento a Fondir, è sufficiente che facciano riferimento al suddetto accordo quadro senza doverne stipulare uno ad hoc, come invece avviene sovente in questi casi.

Superminimi non assorbibili per i dipendenti dell’editoria e affini

 


Non sono assorbibili superminimi individuali a fronte degli aumenti previsti dal recente rinnovo contrattuale per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali anche multimediali

Le Associazioni datoriali firmatarie del recente Accordo di Rinnovo del CCNL per i dipendenti delle Aziende Grafiche ed Affini e della Aziende Editoriali anche multimediali, confermano che darà indicazione alle aziende associate, in via eccezionale e tenuto conto del lungo periodo trascorso dalla scadenza precedente, di non dare luogo ad assorbimenti di superminimi individuali a fronte degli aumenti retributivi definiti nel suddetto Accordo di Rinnovo, e si impegna a costituirsi parte attiva in tal senso nel caso di comportamenti difformi; con ciò non costituendo precedente per il futuro.
Si ricorda che il rinnovo prevede un aumento economico è di 90 euro, di cui 80 euro in tre tranches, sui minimi contrattuali: 25 euro a maggio 2021, 25 euro a gennaio 2022 e 30 euro a ottobre 2022 e 10 euro sul Fondo Sanitario Salute Sempre.
E’ prevista inoltre l’erogazione di una Una Tantum, pari a 300€, che verrà erogata in due tranches: 200 euro a giugno 2021 e 100 euro a giugno 2022.
L’intesa è in attesa di scioglimento della riserva ai fini della sua applicazione.


Aggiornamento contributi Edilcassa per gli artigiani edili del Veneto



Il giorno 29/1/2021, tra la CONFARTIGIANATO IMPRESE Veneto, la CNA VENETO, la CASARTIGIANI del Veneto e la FILCA-CISL del Veneto, la FILLEA-CGIL del Veneto, la FENEAL-UIL del Veneto, si è stipulato il verbale di accordo per l’aggiornamento coefficienti di raccordo su contributi versati ad Edilcassa.


Con la presente Intesa le Parti aggiornano il calcolo del coefficiente di raccordo INPS sui contributi versati alla cassa edile secondo I dati forniti da EDILCASSA


OPERAI/App, Operai


Le somme versate ad Edilcassa assoggettate a contributi previdenziali e assicurativi nella misura del 15% relative alla tabella delle contribuzioni ad Edilcassa in vigore sono quelle derivanti da:










































Quota funzionamento 0,75% 0,15% 0,90%
Quota prestazioni 4,52%   4,52%
Formazione prof. Edile 0,20%   0,20%
Fondo sicurezza 1,00%   1,00%
Fondo prepensionamenti 0,20%   0,20%
A) TOTALE 6,67%   6,82%
B) Fondo occupazione 0,10%   0,10%
TOTALE 6,77% 0,15% 6,92%


IMPIEGATI/App. Impiegati



























Quota funzionamento 0,50% 0,10% 0,60%
Quota prestazioni 0,50% 0,50% 1,00%
Formazione prof. Edile 0,20% 0,20%
Fondo sicurezza 0,50% 0,50%
TOTALE 1,70% 0,60% 2,30%


I coefficienti di raccordo si applicano con valenza da gennaio 2021 e sostituiscono quelli precedentemente applicati fino a nuova determinazione degli stessi, che saranno calcolati da Ediicassa Veneto in automatico al variare dei dati che ne determinano il valore. I nuovi valori verranno comunicati preventivamente alle parti sociali e successivamente divulgati.