Sciolta la riserva sull’ipotesi di accordo per le CCNL Lavanderie industriali



Sciolta la riserva sull’ipotesi di accordo sottoscritta lo scorso gennaio per i lavoratori dipendenti dalle imprese del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini


Dopo ampia consultazione tra i lavoratori a cui si applica tale contratto, con oltre il 90% dei consensi, le OO.SS. sciolgono positivamente la riserva, pertanto l’intesa è da ritenersi pienamente vigente.
L’accordo ha decorrenza dall’1/4/2019 al 31/12/2020 e, per quanto riguarda la parte economica, prevede che il trattamento economico contrattuale è costituito dal Trattamento Economico Minimo (T.E.M.) e dal Trattamento Economico Complessivo (T.E.C.)
Trattamento Economico Minimo (TEM)
Il T.E.M. è composto dalla retribuzione di modulo così come definita nell’art. 56 del CCNL e determinata per ogni livello dell’inquadramento contrattuale nelle tabelle di cui all’allegato 1 al CCNL e dagli aumenti periodici di anzianità (art. 60).
L’aumento salariale, riparametrato all’area qualificata livello base (B1), è convenuto in € 63,00 suddivisi nelle seguenti tranche contrattuali:
– € 25,00 (marzo 2021);
– € 25,00 (marzo 2022);
– € 13,00 (agosto 2022).
Stante la situazione di crisi derivante dalla pandemia da Covid-19, le Parti convengono che le tranche per le lavanderie industriali che abbiano avuto nell’anno 2019 un’incidenza del fatturato derivante per almeno il 60% dal settore turistico-alberghiero e della ristorazione, verranno erogate nella seguente modalità:
– € 20,00 (settembre 2021);
– € 15,00 (marzo 2022);
– € 15,00 (agosto 2022);
– € 13,00 (dicembre 2022).
Tali aziende, dovranno sottoscrivere apposito verbale d’accordo, entro il mese di febbraio 2021, con la propria RSU/RSA, ovvero laddove non esistente con le organizzazioni territoriali sindacali firmatarie del presente contratto, dove verrà indicato il valore dell’incidenza del fatturato derivante da strutture turistico-ricettive e ristorative sul totale del fatturato. Copia del predetto verbale dovrà essere inviato ad Ebli. Per le aziende multisito si farà riferimento al fatturato complessivo di gruppo.
Trattamento Economico Complessivo (TEC)
E’ composto dai seguenti istituti presenti nel contratto:
– TEM;
– Elemento di perequazione ;
– Previdenza complementare ;
– Assistenza sanitaria integrativa;


– Maggiorazioni per straordinario, festivo, notturno , supplementare , squadre, flessibilità;
– Tutte le indennità, maggiorazioni e trattamenti economici, ulteriori o integrativi rispetto a quelli di legge, espressamente previsti nel presente contratto nazionale.
Gli istituti sopraelencati rappresentano il trattamento economico complessivo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di riferimento nei richiami di legge al trattamento economico previsto dal contratto collettivo.


Tabella incrementi Aziende del Sanitario































































Aree

Moduli

Aumento dall’1/3/2021


Aumento dall’1/3/2022


Aumento dall’1/8/2022


Direttiva – Gestionale Centrato 49,40 49,41 25,69
Tecnica e Gestionale Consolidato 49,40 49,41 25,69
Tecnica e Gestionale Centrato 38,49 38,49 20,02
Tecnica e Gestionale Base 31,94 31,95 16,61
Qualificata Consolidato 31,35 31,35 16,30
Qualificata Centrato 26,98 26,99 14,03
Qualificata Base 25,00 25,00 13,00
Operativa Consolidato 24,40 24,41 12,69
Operativa Centrato 22,82 22,81 11,87
Operativa Base 19,84 19,84 10,32


Tabella retribuzioni Aziende del Sanitario









































































Aree

Moduli

Aumento dall’1/3/2021


Aumento dall’1/3/2022


Aumento dall’1/8/2022


Incentivo di modulo

Direttiva – Gestionale Centrato 2.495,69 2.545,10 2.570,79 103,25
Tecnica e Gestionale Consolidato 2.495,69 2.545,10 2.570,79 103,25
Tecnica e Gestionale Centrato 2.161,84 2.200,33 2.220,35 93,44
Tecnica e Gestionale Base 1.939,57 1.971,52 1.988,13 78,76
Qualificata Consolidato 1.872,34 1.903,69 1.919,99 75,51
Qualificata Centrato 1.729,06 1.756,05 1.770,08 65,39
Qualificata Base 1.654,54 1.679,54 1.692,54 59,76
Operativa Consolidato 1.625,75 1.650,16 1.662,85 57,00
Operativa Centrato 1.546,91 1.569,72 1.581,59 52,68
Operativa Base 1.370,59 1.390,43 1.400,75


Tabella incrementi Aziende del Turismo









































































Aree

Moduli

Aumento dall’1/9/2021


Aumento dall’1/3/2022


Aumento dall’1/8/2022


Aumento dall’1/12/2022


Direttiva – Gestionale Centrato 39,52 29,65 29,64 25,69
Tecnica e Gestionale Consolidato 39,52 29,65 29,64 25,69
Tecnica e Gestionale Centrato 30,79 23,10 23,09 20,02
Tecnica e Gestionale Base 25,56 19,16 19,17 16,61
Qualificata Consolidato 25,08 18,81 18,81 16,30
Qualificata Centrato 21,59 16,19 16,19 14,03
Qualificata Base 20,00 15,00 15,00 13,00
Operativa Consolidato 19,52 14,65 14,64 12,69
Operativa Centrato 18,25 13,69 13,69 11,87
Operativa Base 15,87 11,91 11,90 10,32


Tabella retribuzioni Aziende del Turismo



















































































Aree

Moduli

Aumento dall’1/9/2021


Aumento dall’1/3/2022


Aumento dall’1/8/2022


Aumento dall’12/2022


Incentivo di modulo

Direttiva – Gestionale Centrato 2.485,81 2.515,46 2.545,10 2.570,79 103,25
Tecnica e Gestionale Consolidato 2.485,81 2.515,46 2.545,10 2.570,79 103,25
Tecnica e Gestionale Centrato 2.154,14 2.177,24 2.200,33 2.220,35 93,44
Tecnica e Gestionale Base 1.933,19 1.952,35 1.971,52 1.988,13 78,76
Qualificata Consolidato 1.866,07 1.884,88 1.903,69 1.919,99 75,51
Qualificata Centrato 1.723,67 1.739,86 1.756,05 1.770,08 65,39
Qualificata Base 1.649,54 1.664,54 1.679,54 1.692,54 59,76
Operativa Consolidato 1.620,87 1.635,52 1.650,16 1.662,85 57,00
Operativa Centrato 1.542,34 1.556,03 1.569,72 1.581,59 52,68
Operativa Base 1.366,62 1.378,53 1.390,43 1.400,75

Nota UILM sul nuovo inquadramento del CCNL Federmeccanica Assistal



Pubblicata la nota esplicativa UILM dell’8/2/2021 sul nuovo inquadramento del CCNL Federmeccanica Assistal 2021-2024.


Il primo giugno 2021, tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti verranno inquadrati nei nuovi livelli (con l’eccezione dei pochi che sono inquadrati al primo livello che saranno inquadrati alla categoria superiore) secondo la seguente tabella di conversione con i corrispondenti minimi contrattuali:

































Categorie CCNL 2016

Nuovo inquadramento giugno 2021

Prima Eliminata
Seconda D1
Terza D2
Terza super C1
Quarta C2
Quinta C3
Quinta super B1
Sesta B2
Settima B3
Ottava quadro A1


La mobilità professionale


Il precedente inquadramento prevedeva alcune forme di progressione professionale dette “mobilità professionali”, in particolare dalla seconda alla terza categoria per gli operai e dalla quarta categoria alla quinta per gli impiegati in possesso di diploma.
Le Parti hanno per il momento confermato queste norme, ma hanno affidato alla Commissione nazionale il compito di definire i necessari aggiustamenti e le eventuali migliorie coerenti con il nuovo inquadramento, per esempio quelle legate alla valorizzazione del titolo di studio anche per gli operai.


Norme transitorie


Per i lavoratori e le lavoratrici che al 31 maggio 2021 saranno inseriti in uno dei percorsi di mobilità professionale sopra citati, proseguiranno in questo percorso. Questo vale anche per gli apprendisti che a quella stessa data avranno il rapporto ancora in essere.
Per gli assunti dal 1° giugno 2021 in poi, con apprendistato o come normali assunzioni, varranno invece le nuove regole.


L’attività della Commissione nazionale sull’Inquadramento professionale


La Commissione nazionale oltre a dover definire le nuove norme per la mobilità professionale dovrà:
– Monitorare l’applicazione del nuovo inquadramento, fornendo valutazioni e indirizzi su richiesta delle Parti a livello aziendale o territoriale.
– Elaborare i profili professionali cioè la descrizione dei compiti delle varie figure professionali (saldatore, guida macchine, collaudatore, ecc.). Per fare questo si terrà conto – quale riferimento – dell’allegato tecnico del “manutentore” riportato in calce all’accordo. I profili potranno essere definiti anche per comparti di aziende (siderurgia, elettronica, informatica, ecc.) sia per funzioni aziendali (produzione, logistica, commerciale, ecc.). Tali figure saranno sottoposte alle Parti per essere inserite nel testo del CCNL.
– Definire linee guida per le eventuali sperimentazioni a livello aziendale.
La Commissione potrà avvalersi del supporto tecnico-scientifico di Politecnici e Università.


Confronto tra le vecchie e le nuove declaratorie


Gli alinea nel vecchio inquadramento descrivono al primo, gli operai, all’ultimo gli impiegati e, nelle categorie 4, 5 e 5 super, quello di mezzo gli intermedi.





















































 

Vecchie declaratorie

 

Nuove declaratorie

1a Eliminata
2a Appartengono a questa categoria:
-i lavoratori che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorrono un breve periodo di pratica e conoscenze professionali di tipo elementare,
-i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività amministrative che non richiedono in modo particolare preparazione, esperienza e pratica di ufficio.
D1 Appartengono a questo livello:i lavoratori che svolgono attività produttive, amministrative o di servizio elementari relative a un limitato numero di posizioni di lavoro di uno specifico ambito operativo/funzionale secondo istruzioni di lavoro definite. Per questo ruolo non sono richieste conoscenze e/o abilità professionali specifiche ma competenze digitali, aritmetiche e di comunicazione di base.In funzione dei contesti aziendali tali lavoratori sono coordinati nella partecipazione alle iniziative di miglioramento aziendali.
3a Appartengono a questa categoria:
-i lavoratori qualificati che svolgono attività richiedenti una specifica preparazione risultante da diploma di qualifica di istituti professionali o acquisita attraverso una corrispondente esperienza di lavoro,
-i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività esecutive di natura tecnica o amministrativa che richiedono in modo particolare preparazione e pratica di ufficio o corrispondente esperienza di lavoro.
D2 Appartengono a questo livello:i lavoratori che con limitata autonomia svolgono attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio ordinarie in un’area di lavoro determinata di uno specifico ambito operativo/produttivo o funzionale. Sono richieste conoscenze e abilità specifiche adeguate all’applicazione di istruzioni e procedure di lavoro utilizzando strumenti e sistemi, anche digitali, preimpostati.In funzione dei contesti aziendali esercitano una limitata iniziativa di adattamento, manutenzione e regolazione su attività e strumenti, interagiscono col proprio gruppo di lavoro, riportano autonomamente gli avanzamenti operativi e le anomalie identificate, utilizzando rapporti preimpostati o informatizzati e semplici strumenti di comunicazione digitale, adottando la corretta terminologia tecnica di base anche di origine straniera. Tali lavoratori sono normalmente coinvolti utilizzando le metodologie prescritte nelle eventuali iniziative o sistemi di miglioramento aziendale.
3sa 3 categoria SA decorrere dal 1° gennaio 2014 appartengono a questa categoria i lavoratori con le caratteristiche di cui al primo alinea della declaratoria della categoria precedente che con specifica formazione ed esperienza maturata nell’azienda svolgono con carattere di continuità: oltre la normale attività, mansioni di tutoraggio formativo per apprendisti, addestramento per affiancamento per nuovi assunti o comunque per lavoratori di livello pari o inferiore, secondo piani e modalità definiti dall’azienda;attività di team leader coordinando, senza potere gerarchico, il gruppo di lavoratori di attribuzione secondo le specifiche definite dall’azienda. C1 Appartengono a questo livello:i lavoratori con le caratteristiche di cui alla declaratoria del livello precedente che svolgono le attività di un’area di lavoro determinata di uno specifico ambito operativo funzionale con polivalenza, riconosciuta autonomia, con competenza di diagnosi tecnico-specifiche e di comunicazione e lavoro in gruppo.In funzione dei contesti aziendali svolgono con carattere di continuità attività di collegamento operativo non gerarchico all’interno del team o con i team connessi, di tutoraggio e formazione in affiancamento ai colleghi secondo piani e modalità definiti. Propongono interventi di semplici modifiche e adattamenti e forniscono un apporto attivo ai processi di miglioramento con autonomia nell’ applicazione delle metodologie disponibili.
4a Appartengono a questa categoria:
-i lavoratori qualificati che svolgono attività per l’esecuzione delle quali si richiedono: cognizioni tecnico-pratiche inerenti alla tecnologia del lavoro ed alla interpretazione del disegno, conseguite in istituti professionali o mediante istruzione equivalente, ovvero particolari capacità e abilità conseguite mediante il necessario tirocinio. Tali lavoratori devono compiere con perizia i lavori loro affidati inerenti alla propria specialità e richiedenti le caratteristiche professionali sopra indicate,
-i lavoratori che, senza possedere il requisito di cui all’alinea seguente, guidano e controllano con apporto di competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori, ma senza iniziativa per la condotta ed il risultato delle lavorazioni,
-i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività di semplice coordinamento e controllo di carattere tecnico o amministrativo o attività esecutive di particolare rilievo rispetto a quelle previste per la categoria precedente.
C2 Appartengono a questo livello:i lavoratori che apportano, con normale autonomia nella scelta esecutiva dei procedimenti, il contributo individuale nell’ambito di attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio ricorrenti, complesse e di elevata precisione, sulla base di conoscenze ed abilità complete della tecnologia e della disciplina specifica con la capacità di interpretare istruzioni, disegni, schemi, modelli di normale utilizzo e di applicare nell’ambito di procedure generali, le più opportune tecniche e strumenti, anche digitali, di analisi ed intervento, con la responsabilità della corretta esecuzione. Nell’ambito di tale autonomia esecutiva, in base alle definizioni organizzative guidano un gruppo di altri lavoratori.In funzione dei contesti aziendali, contribuiscono all’adattamento, manutenzione e regolazione dei processi relativi al proprio gruppo di lavoro, comunicando gli avanzamenti operativi e le anomalie identificate nelle modalità prescritte, anche utilizzando strumenti di comunicazione e semplice ricerca ed elaborazione digitale dei dati e delle informazioni, con utilizzo elementare di terminologia nella lingua straniera rilevante. Operano in un ampio ambito operativo o funzionale e con consapevolezza interdisciplinare sono capaci di interagire con altre funzioni aziendali e con i clienti e fornitori, anche esterni. I lavoratori partecipano attivamente alle iniziative o sistemi di miglioramento assicurando il corretto utilizzo delle metodologie adottate e coordinando operativamente i gruppi di lavoro e miglioramento.
5a Appartengono a questa categoria:
-i lavoratori che, oltre a possedere tutte le caratteristiche indicate nel primo alinea della declaratoria della 4a categoria, compiono, con maggiore autonomia esecutiva e con l’apporto di particolare e personale competenza operazioni su apparati o attrezzature complessi, che presuppongono la conoscenza della tecnologia specifica del lavoro e del funzionamento degli apparati stessi,
-i lavoratori che senza possedere i requisiti di cui all’alinea seguente, guidano e controllano con apporto di adeguata competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori, esercitando un certo potere di iniziativa per la condotta ed i risultati delle lavorazioni,
-i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività amministrative o tecniche caratterizzate da adeguata autonomia operativa nei limiti dei principi, norme e procedure valevoli per il campo di attività in cui operano, e che richiedono un diploma di scuole medie superiori o corrispondente conoscenza ed esperienza.
C3 Appartengono a questo livello: i lavoratori che hanno responsabilità sullo svolgimento ed i risultati di specifiche attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio con le opportune autonomie di iniziativa nell’ambito delle previsioni aziendali a fronte delle variabilità dei processi. Nell’ambito di tale autonomia di iniziativa, in base alle definizioni organizzative guidano e controllano gruppi o squadre articolate di altri lavoratori con eventuale interfaccia verso altre unità e funzioni.Possiedono complete ed articolate competenze delle tecnologie e delle discipline specifiche che permettono di affrontare autonomamente operazioni e lavori complessi e di elevata difficoltà, anche non ricorrenti, ed effettuano diagnosi e definiscono metodi e strumenti nell’ambito di direttive generali, con l’utilizzo di dispositivi ed applicazioni digitali, specialistiche e complesse non predeterminate. Svolgono con autonomo contributo di diagnosi ed analisi, adattamento, manutenzione e regolazione di sistemi complessi, comunicando gli avanzamenti operativi, le anomalie e le soluzioni identificate nei modi adeguati anche utilizzando strumenti di comunicazione, reperimento dell’informazione ed elaborazione digitale.In funzione dei contesti aziendali coordinano le attività con definizione delle priorità operative a fronte delle esigenze di clienti e fornitori, anche esterni, con adeguato utilizzo della lingua straniera in uso. Operano su una famiglia di processi con elevata consapevolezza interdisciplinare ed in interazione con altre funzioni aziendali e con i clienti e fornitori esterni. Tali lavoratori guidano iniziative o attività riferite ai sistemi di miglioramento assicurando la scelta ed il corretto utilizzo delle metodologie nell’ambito delle direttive generali.
5sa A decorrere dal 1° marzo 2009, appartengono a questa categoria:
-i lavoratori che, con le caratteristiche di cui al primo alinea della declaratoria della categoria precedente, nello svolgimento della propria attività, sono in possesso di elevate capacità e particolare perizia di tipo tecnico-pratico ed operando unicamente sulla scorta degli obiettivi da raggiungere, propongono e realizzano, in fase di esecuzione e nel rispetto delle procedure aziendali e dei corrispondenti livelli di responsabilità, modifiche e varianti su apparati di particolare complessità e/o prototipali, al fine di ottenere significativi risultati in termini di efficienza produttiva, qualità, affidabilità; agiscono con particolare autonomia operativa che si traduce in prestazioni di elevato livello tecnico non disgiunte da capacità di intervento, di analisi e diagnostica nell’ambito della propria specializzazione e di quelle affini; i profili relativi sono quelli tassativamente di seguito indicati,
-i lavoratori che senza possedere i requisiti di cui all’alinea seguente, guidano e controllano con apporto di elevata competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori che operino in importanti reparti o lavorazioni di elevata specializzazione,
-i lavoratori che, con le caratteristiche di cui al terzo alinea della declaratoria della categoria precedente, svolgono coordinamento e controllo di attività tecniche o amministrative nell’ambito di importante reparto, lavorazione o ufficio.
B1 Appartengono a questo livello:i lavoratori che nell’ambito di importanti funzioni o aree di specializzazione, con ampia autonomia operativa e responsabilità dei risultati svolgono attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio di elevato livello tecnico. Possiedono competenza e perizia tecnico-specifiche elevate derivanti da articolati percorsi di esperienza e formazione.In base alle definizioni organizzative guidano, coordinano e conducono con apporto di elevata competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori.In funzione dei contesti aziendali propongono e realizzano, in fase di esecuzione e nel rispetto delle procedure e dei livelli di responsabilità, modifiche e varianti, con autonomia di diagnosi, analisi, definizione e regolazione dei processi e degli strumenti, con autonomia nella presentazione delle attività e dei problemi utilizzando con perizia strumenti di comunicazione ed elaborazione digitale, esprimendosi adeguatamente nella lingua straniera in uso.Contribuiscono con competenze ed attività riferite ad ambiti funzionali anche in diverse aree operative aziendali e con i clienti e fornitori esterni e interni. Sono supportati nello sviluppo di un proprio percorso di apprendimento continuo e contribuiscono allo sviluppo di competenza dei propri collaboratori.Guidano in funzione di significativi obiettivi iniziative o sistemi di miglioramento aziendale.
6a Appartengono a questa categoria:
-i lavoratori, sia tecnici che amministrativi che, con specifica collaborazione, svolgono funzioni direttive o che richiedono particolare preparazione e capacità professionale, con discrezionalità di poteri e con facoltà di decisione ed autonomia di iniziativa nei limiti delle sole direttive generali loro impartite.
B2 Appartengono a questo livello:i lavoratori direttivi dotati di competenze specialistiche rilevanti per l’efficienza e la continuità tecnico produttiva dell’azienda. In base alle definizioni organizzative esercitano, con discrezionalità di decisione nell’ambito di direttive generali, responsabilità autonoma di unità e/o progetti, assicurando la gestione organizzativa ed economica delle risorse assegnate. Sono in grado di svolgere e coordinare con definizione delle priorità operative attività complesse in condizioni normalmente prevedibili ma soggette a cambiamento, diagnosticando le soluzioni e scegliendo l’utilizzo dei metodi e degli strumenti specialistici e generali pertinenti. Sviluppano attivamente il proprio percorso di apprendimento continuo. Sono dotati di un’avanzata competenza di reperimento e trattamento delle informazioni tecnico economiche necessarie e di impostare analisi e presentazioni complesse coordinando contributi utilizzando con perizia strumenti di comunicazione ed elaborazione digitale, comunicando nella lingua straniera in uso.In funzione dei contesti aziendali, guidano lo sviluppo di competenza dei colleghi nelle aree di propria specializzazione e la motivazione dei propri collaboratori, stabilendo con le parti rilevanti le risorse di mezzi e tempi. Contribuiscono su ampie famiglie di tecnologie e funzioni, in diverse aree operative aziendali ed ambiti in relazione con altre funzioni aziendali e clienti e fornitori esterni in autonomia nell’ambito delle direttive generali. Promuovono e validano le modifiche ed innovazioni tecniche, metodologiche ed organizzative, e contribuendo con autonomia ai progetti di investimento, rappresentano la propria area in attività interfunzionali di miglioramento e progetto.
7a Appartengono a questa categoria:
-i lavoratori che, oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria della 6a categoria ed a possedere notevole esperienza acquisita a seguito di prolungato esercizio delle funzioni, siano preposti ad attività di coordinamento di servizi, uffici, enti produttivi, fondamentali dell’azienda o che svolgono attività di alta specializzazione ed importanza ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali.
B3 Appartengono a questo livello:i lavoratori che, oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria del livello precedente, presidiano competenze distintive e, in funzione dei contesti aziendali, assicurano attività di gestione e supervisione di funzioni, servizi, enti produttivi e/o progetti fondamentali per l’azienda. Possiedono alta specializzazione sostenuta da percorsi di formazione avanzata ed esperienza specifica con competenza di gestione di cambiamenti o problemi non determinabili a priori, sviluppando soluzioni innovative in risposta a problemi complessi e negoziando autonomamente in contesti articolati e di incertezza. In funzione dei contesti aziendali pianificano e perseguono lo sviluppo di competenza e motivazione dei propri collaboratori, svolgono attività di coordinamento, integrazione e innovazione, organizzano e governano processi di modifica ed innovazione tecnica, metodologica ed organizzativa, contribuiscono alla configurazione dei progetti di investimento e rappresentano la propria area in ambiti interfunzionali di miglioramento e innovazione.
8a A decorrere dal 1° gennaio 2014, appartengono a questa categoria: i lavoratori che svolgono con carattere di continuità, con un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale, funzioni organizzativamente articolate di rilevante importanza e responsabilità, ai fini dello sviluppo e dell’attuazione degli obiettivi dell’impresa, per attività di alta specializzazione, di coordinamento e gestione, e/o ricerca e progettazione, in settori fondamentali dell’impresa, fornendo contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell’impresa: a questi lavoratori è attribuita la qualifica di «quadro» di cui alla legge 13 maggio 1985, n. 190. Agli stessi si applica quanto definito nel successivo articolo 2. A1 Appartengono a questo livello:i lavoratori con qualifica di quadro che, oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria del livello precedente, con carattere di continuità e limitate deleghe di poteri e rappresentanza esercitano ampia autonomia nell’ambito degli obiettivi generali dell’impresa per il presidio di importanti aree di competenza specialistica e per la conduzione di uno o più servizi, unità e/o progetti, anche di grandi dimensioni e complessità e rilievo strategico, coordinando funzioni diverse ed assicurando la gestione dei fattori tecnologici, umani, organizzativi ed economici del perimetro assegnato proponendo obiettivi specifici e contribuendo alla definizione degli stessi obiettivi generali in un contesto di cambiamento non determinabile a priori. Possiedono elevate capacità tecniche, gestionali, organizzative ed avanzata conoscenza del settore in cui operano e delle connessioni con i settori correlati. Sono in grado di operare e gestire per obiettivi nell’ambito di complessi processi aziendali governando le strategie di ottimizzazione e sviluppo delle risorse: umane, materiali ed immateriali. Promuovono ed orientano processi di cambiamento strutturale tecnico ed organizzativo utilizzando un articolato portafoglio di competenze tecnologiche, organizzative, personali e sociali.

Organismi sportivi nazionali: sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi


L’articolo 1, comma 36, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ha introdotto ulteriori provvedimenti aventi ad oggetto la sospensione dei termini, dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021, relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche. Con circolare n. 16/2021, l’Inps fornisce indicazioni di carattere generale relative alla misura contenuta nella previsione normativa di cui al citato in questione, con successivo messaggio saranno fornite le istruzioni operative con riferimento alle diverse Gestioni interessate.


Sospensione dei versamenti contributivi
Nel dettaglio, l’articolo 1, comma 36, della legge n. 178/2020 prevede che “per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e operano nell’ambito di competizioni sportive in corso di svolgimento ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 ottobre 2020”, sono sospesi i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali in scadenza dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021. A tal riguardo – si precisa – l’Istituto comunicherà al Ministero per le Politiche giovanili e lo Sport i dati identificativi dei soggetti che si avvalgono della sospensione de qua, per verificare in capo ai medesimi la sussistenza dei requisiti prescritti dalla legge.
Sul piano generale, le disposizioni in commento sospendono sia gli adempimenti informativi sia i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, in scadenza dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021, ivi comprese le rate in scadenza nel medesimo periodo relative alle rateazioni dei debiti in fase amministrativa concesse dall’Inps.
Con riferimento alle quote a carico dei lavoratori, si rinvia a quanto indicato nella circolare n. 52/2020, paragrafo 3. L’Inps – con messaggio n. 23735/2007 – ha, inoltre, chiarito che la sospensione contributiva si applica anche alle quote di TFR da versare al Fondo di Tesoreria (art. 1, commi 755 e ss., della legge 27 dicembre 2006, n. 296), trattandosi di contribuzione previdenziale equiparata, ai fini dell’accertamento e della riscossione, a quella obbligatoria dovuta a carico del datore di lavoro.
Infine, si evidenzia che la sospensione in trattazione non opera rispetto alle rate in scadenza, nel medesimo periodo oggetto di sospensione, riferite alla rateizzazione di cui agli articoli 126 e 127 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, ovvero all’articolo 97 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, dei versamenti sospesi ai sensi dei decreti-legge 2 marzo 2020, n. 9, 17 marzo 2020, n. 18, e 8 aprile 2020, n. 23.


Modalità di recupero dei contributi sospesi
Gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali (ivi compresi quelli relativi alla quota a carico dei lavoratori) sospesi dovranno essere effettuati, in applicazione delle previsioni di cui al successivo comma 37, senza applicazione di sanzioni e interessi e in unica soluzione entro il 30 maggio 2021.
La ripresa dei versamenti potrà avvenire anche mediante rateizzazione, fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, con il versamento della prima rata entro il 30 maggio 2021.
Entro la stessa decorrenza dovranno essere versate in unica soluzione le rate sospese dei piani di ammortamento già emessi, la cui scadenza ricada nel periodo temporale interessato dalla sospensione.
In ordine, inoltre, alla disposizione contenuta al secondo periodo del citato comma 37, secondo cui: “I versamenti relativi ai mesi di dicembre degli anni 2021 e 2022 devono essere effettuati entro il giorno 16 di detti mesi”, l’Inps precisa che la medesima previsione, su concorde parere del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, è da riferirsi ai contributi in pagamento rateale in scadenza nelle mensilità di dicembre (cfr. gli artt. 17 e 18 del D.lgs 9 luglio 1997, n. 241).
Infine, si rappresenta che, nelle fattispecie in argomento, non si fa luogo al rimborso dei contributi previdenziali e assistenziali già versati.

Inquadramento unico dei gruppi industriali: per il requisito dell’esclusività sufficiente un’attestazione


Al fine dell’applicazione del criterio dell’inquadramento unico previdenziale, nel settore Industria, per le imprese appartenenti a un gruppo industriale, il requisito dell’attività svolta in via esclusiva nei confronti e in favore delle altre imprese del gruppo può essere attestato tramite una dichiarazione di responsabilità rilasciata dal legale rappresentante dell’azienda interessata, non essendo più necessario che ciò risulti dagli statuti delle aziende medesime (Inps, circolare 09 febbraio 2021, n. 19)


In ordine alla classificazione previdenziale delle imprese facenti parte di Gruppi industriali, è stata prevista la possibilità di attribuire un inquadramento unico, nel settore Industria, a tutte le imprese facenti parte di un Gruppo industriale, nell’ambito del quale esistono, in linea generale (Inps, circolare, n. 321/1994):
– una società capogruppo (holding), con attività di direzione e di controllo;
– una o più società che svolgono attività produttiva di natura manifatturiera;
– una o più società di servizi e di distribuzione.
Tuttavia, affinché si possa procedere all’inquadramento unico, è necessario che le aziende siano tra loro strettamente interconnesse sotto l’aspetto organizzativo e funzionale e che siano parte di un unico processo produttivo, nel quale le singole attività si pongono in forma strumentale e complementare tra loro. In particolare, sono individuati i requisiti per l’applicazione dei criteri dell’inquadramento unico, come di seguito riepilogati:
– essere società controllate, nel senso che la totalità o la maggioranza del pacchetto azionario e delle quote sociali deve essere in possesso della capogruppo ovvero di imprese del gruppo;
– prestare la propria attività in via esclusiva nei confronti e in favore delle altre imprese del gruppo;
– distribuire e/o commercializzare esclusivamente beni prodotti dalle imprese del gruppo, curando, se del caso, l’assistenza tecnica e la manutenzione;
– applicare nei confronti del personale dipendente, ove non diversamente disciplinato per categorie particolari di lavoratori, lo stesso contratto collettivo di lavoro delle altre imprese del gruppo e della capogruppo;
– praticare, ove ne esistano le condizioni, la mobilità del personale da o verso la capogruppo o le altre imprese del gruppo;
– conservare, all’eventuale personale in mobilità, anzianità e trattamento economico-giuridico già conseguiti nella società di provenienza.
Con riferimento al requisito dell’esclusività, era finora previsto (Inps, circolare, n. 321/1994) che l’attività svolta in via esclusiva nei confronti ed in favore delle altre imprese del gruppo che caratterizza l’interconnessione funzionale tra le attività stesse, dovesse risultare dagli statuti delle aziende facenti parte del Gruppo industriale medesimo.
Orbene, in considerazione dell’evoluzione delle dinamiche di mercato e dei cambiamenti della realtà economica che impongono una maggiore flessibilità operativa da parte del settore produttivo, a seguito di nuove indicazioni amministrative, si considera sufficiente una dichiarazione di responsabilità rilasciata dal legale rappresentante dell’azienda interessata, in occasione dell’inquadramento, che attesti l’esistenza del requisito dell’esclusività dell’attività svolta nei confronti e in favore delle altre imprese del gruppo.
Pertanto, è superata la previsione relativa all’obbligatoria indicazione del suddetto requisito negli statuti delle aziende facenti parte del Gruppo industriale.
Ancora, l’esclusività, sebbene non debba più risultare formalmente inserita negli statuti delle aziende interessate, deve comunque permanere nel tempo, essendo oggetto di monitoraggio da parte delle Strutture territoriali Inps, le quali sono tenute a verificare anche la permanenza degli ulteriori requisiti prima richiamati.
Infine, i citati criteri non trovano applicazione ai gruppi di imprese derivanti da aggregazione avvenuta sulla base dell’acquisto di pacchetti azionari; in tale ipotesi, infatti, le società capogruppo e le impese aggregate devono essere inquadrate in base all’attività concretamente espletata.

CCNL Metalmeccanica PMI – EBM Salute: Familiari fiscalmente non a carico

Il Fondo Sanitario EBM Salute per i lavoratori del settore della Metalmeccanica PMI, comunica la proroga termine per estendere la polizza anche i familiari fiscalmente non a carico

Il Fondo sanitario EBM Salute comunica che il termine della campagna di adesioni per estendere la polizza ai propri Familiari NON Fiscalmente a carico, inizialmente previsto per il 7/2/2021, è stato prorogato al 26/2/2021.


Sono inclusi:
-il coniuge, compreso il convivente di fatto (di cui alla legge 76/2016);
-i figli risultanti dallo stato di famiglia.
I premi annui per i familiari, per la copertura dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, sono:
– € 150,00 per il coniuge o convivente;
– € 150,00 per ogni figlio.