Bonus R&S, Innovazione e Design: le nuove aliquote maggiorate decorrono dall’1.1.2021


Le maggiori aliquote previste dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020) per il credito d’imposta per le attività in ricerca e sviluppo, innovazione e design, devono essere applicate con riferimento alle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2021 (Agenzia Entrate – risposta 10 maggio 2021, n. 323).

La Legge di Bilancio 2021 è intervenuto sulla disciplina del credito di imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e innovazione estetica, introdotta, per il solo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31dicembre 2019, dalla Legge di bilancio 2020.
L’intervento ha riguardato l’estensione dell’ambito temporale di applicazione dell’agevolazione fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022, la maggiorazione delle misure del beneficio spettante e altre modifiche anche relative a un miglior coordinamento formale della disciplina.
In assenza di specifiche disposizioni di decorrenza, le modifiche introdotte dalla Legge di bilancio 2021 possono trovare applicazione, in via generale, solo a decorrere dalla data di entrata in vigore della medesima legge. Nello specifico, pertanto, trattandosi di modifiche concernenti un incentivo che si applica per periodi d’imposta, tali modifiche, in assenza di una specifica norma che le attribuisca effetti retroattivi, non possono in nessun caso esplicare effetti in relazione a periodi d’imposta già in corso prima dell’entrata in vigore delle stesse.
Pertanto, alle spese sostenute nel 2020 si applicano le aliquote previste dalla Legge di bilancio 2020. Le maggiori aliquote previste dalla Legge di bilancio 2021 andranno, invece, applicate con riferimento alle spese ammissibili sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2021.